Pensiero a pedali

Metti un libro ecologista sul comodino

 

n-SUMMER-READING-628x314

 

In tempi di Amazon ed e-book ci vuole coraggio a fare i librai, e se si vuole restare indipendenti e trasformare il proprio spazio in un emporio culturale ricco di attività, spesso gratuite, forse anche un po’ di pazzia.

In certe parti d’Italia la libreria è l’unico avamposto di educazione alla lettura e queste realtà meriterebbero di certo un maggiore riconoscimento, sia da parte delle istituzioni, sia dai consumatori stessi. Sono proprio questi ultimi che dovrebbero proteggere le librerie indipendenti cittadine come fossero dei panda e capire che la loro esistenza è inversamente proporzionale alla quantità di libri che compriamo su internet.

Onore dunque a questi capitani coraggiosi dell’editoria, le cui storie meriterebbero di finire a loro volta in un libro. Cosa che Matteo Eremo ha fatto con La voce dei libri. Storie di librarie coraggiose, pubblicato da Marcos y Marcos.

 Ma visto che su questo blog si parla di ecologia, le libraie del giorno sono Marina Boetti e Ottavia Pietropoli di Edumondo di Cagliari. Da quattro anni realizzano in collaborazione con l’Ecoistituto del Mediterraneo 100 libri per l’ambiente, una selezione ragionata di titoli per ragazzi ed educatori su tematiche ambientali ed ecologiste. Inizialmente nata come selezione a uso e consumo interno, è diventata col tempo un vero e proprio progetto editoriale che li impegna durante tutto l’arco dell’anno.

centolibri2016

“Il lavoro di ricerca lo facciamo principalmente consultando i database a nostra disposizione, riviste del settore ma anche facendo spionaggio in altre librerie in giro per l’Italia”, spiega la titolare Marina Boetti. “Tuttavia negli ultimi anni cominciano ad arrivare delle segnalazioni importanti soprattutto dalle case editrici, così come da lettori sensibili al tema che seguono il nostro lavoro”.

Anche nell’edizione del 2016 sono presenti le due categorie “lettori in erba”, libri per bambini dai 2 ai 12 anni e “sempreverdi”, per insegnanti ed educatori. La novità rispetto al passato è la sezione “sfuggilibri”, ovvero volumi pubblicati negli scorsi anni che erano sfuggiti agli occhi attenti delle due libraie. Inoltre da quest’anno non viene assegnato un voto ai libri, vengono solo segnalate due coordinate fondamentali come il luogo di stampa e la carta utilizzata. “Dal nostro punto di vista questi due aspetti sono un po’ il termometro della coerenza del messaggio. Lasciamo al lettore il giudizio di valore sul contenuto”, spiega Marina.

Ma se dovessimo suggerire alcuni dei testi più interessanti del 2016? “È difficile consigliarne uno in particolare, tuttavia mi ha colpito il libro Green Autobiography di Duccio Demetrio. È un modo molto particolare di raccontare la natura e imparare a scriverne.  Sul fronte educatori un libro significativo è Lasciateli giocare con gli orsi di Peter Brown Hoffmeister. È un’opera in linea con il famosissimo e ormai introvabile L’ultimo bambini dei boschi di Richard Louv”.

L’opinione di Marina e Ottavia sull’editoria “green” in Italia è abbastanza positiva: “Ci sono ottime case editrici come Editoriale scienza, mentre altre come Coccole books hanno inserito il rispetto per l’ambiente anche nella loro mission. Molte inoltre  stampano in Italia su carte certificate. Insomma, l’editoria sta diventando sempre più sensibile, sia nel prodotto che nel processo di produzione”. Ma che il fermento ecologista si traduca automaticamente in una maggiore consapevolezza, qualche dubbio le due libraie cagliaritane ce l’hanno: “Sempre più genitori chiedono un libro che tratti di tematiche ambientali e si preoccupano del luogo di stampa e della carta utilizzata. Allo stesso tempo viviamo in una società poco coerente, da un lato si educa al rispetto dell’ambiente, dall’altro molti piccoli gesti quotidiani ancora non lo sono, pensiamo solo all’abitudine di accompagnare i figli a scuola con l’auto e a tutte le macchine parcheggiate ovunque sin davanti al cancello”.

Il consiglio di Ottavia e Marina è leggere di più e leggere meglio. “Ma dopo sarebbe bene cercare di tradurre in pratica ciò che si è imparato. Il che vale per i nostri giovani e giovanissimi, ma soprattutto per gli adulti”.

Per scaricare il pdf dell’edizione 2016 di 100 libri per l’ambiente, clicca qui.

9 comments on “Metti un libro ecologista sul comodino

  1. Paolo Astrua
    June 3, 2016

    Davvero interessante. Librerie panda! 😂 Mi è piaciuto. Personalmente trovo che le piccole librerie siano luoghi/isola accoglienti e preziosi. A Torino resistono e anzi nascono tuttora diverse realtà. Bell’articolo…

    • alepilo
      June 6, 2016

      Ciao Paolo, quali sono le tue librerie panda di fiducia a Torino?

      • Paolo Astrua
        June 6, 2016

        Ciao ale. Ho diversi riferimenti a Torino. Forse quella a cui sono più affezionato è “Therese” (http://libreriatherese.blogspot.it) in Corso Belgio, ma consiglio vivamente di visitare e frequentare “Trebisonda” (http://www.trebisondalibri.com) e “Luna’s torta” (http://www.lunastorta.eu/wordpress/) entrambe in zona San Salvario e infine “Linea 451″(https://linea451.wordpress.com) in zona Vanchiglia. Queste sono le mie preferite anche se ci sono altre librerie “panda” di grande interesse. Se fai un giro da queste parti devi assolutamente visitarle! 🙂

      • alepilo
        June 6, 2016

        Le terrò a mente sicuramente la prossima volta che passo dalle tue parti 🙂

  2. Paolo Astrua
    June 6, 2016

    Ale mi piacerebbe re-bloggare questo articolo sul mio Azione Giardiniera. Ti farebbe piacere? Io ho una sezione dedicata agli ospiti. Se tu fossi d’accordo mi piacerebbe che tu fossi il mio ospite di giugno.

    • alepilo
      June 9, 2016

      Certo Paolo, sono onorato. 🙂

      • Paolo Astrua
        June 9, 2016

        Grazie Ale allora stasera lo faccio. Poi dimmi se ti è piaciuta la breve introduzione che ti farò. Buona giornata

      • alepilo
        June 9, 2016

        Certo! Grazie e buona giornata anche a te!

  3. Paolo Astrua
    June 7, 2016

    Se vuoi puoi rispondermi anche su azionegiardiniera@gmail.com

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: